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Arrivederci estate e benvenuto Autunno!!!!

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L’estate è finita, un’estate densa di eventi tanto densa che alla fine non sono mai riuscita a scrivere nulla!!!
Ho anche cercato i ritagli di tempo per farlo, ma son successe talmente tante cose…..
Qualche visita inaspettata, giornate di sole splendente e pioggia battente, raccolti abbondanti ed altri deludenti, nuovi arrivi e sofferte partenze, il lavoro che non è andato in vacanza, nuove sfide da raccolte e stimolanti progetti.
Avevo bisogno di silenzio, di osservare e di vivere tutto ciò e di …..un po’ di riposo.
Ora che è arrivato l’autunno e che il tempo è meno denso è bello poter condividere qualche ricordo estivo colto da scatti fugaci.
E poi …..
Buon autunno gente!!!

Noi ci godiamo l’autunno, passeggiando in mezzo ai boschi, sentendo e vivendo e il silenzio con un augurio per noi e per voi tutti che verrete a trovarci tratto da ” I sentieri degli alberi” di Pep Bruno

“… capirai che ogni albero ha il proprio sentiero e solo così sarai capace di arrampicarti su qualsiasi cosa, lassù fin dove desideri”20160808_18060520160710_19535920160806_16502020160614_201318

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Nomen (est) omen: L’USIGNOLO il destino racchiuso in un nome

Nel pomeriggio maturo

volevo essere usignolo.

Usignolo.

 […]

 E nella sera finita volevo essere la mia voce.

     Usignolo. [4]

                                                   Tratto da Canzoncina del primo desiderio di Garcia Lorca

 

In un bosco secolare di castagni protetti dalle montagne della Valle Camonica tra  poesia, imprenditorialità, con passione, fiducia e “spirito critico” grandi entusiasmi e sacrifici cerchiamo di reinterpretare l’agricoltura e noi stessi.

Fare due lavori bene è difficile da reggere, a volte il lavoro da ingegnere viene risucchiato dalle inefficienze della campagna e a volte il lavoro dell’ agricoltore  riversa il proprio Know How, il proprio amore per la terra, le buone pratiche per far tornare il mondo agricolo al centro dell’attenzione in quanto tutore del paesaggio, della cultura e di uno sviluppo capace di garantire il benessere a servizio del lavoro da ingegnere.

E per vivere armoniosamente questa sfida insieme a tutta la famiglia la testa si è messa a diposizione del cuore sviluppando una nuova intelligenza organizzativa ed emotiva.

“Dire, fare, zappare”: la terra è un’opportunità non una scappatoia.

L’Usignolo è il nostro inno alla semplicità alla genuinità di sapori profumi e colori.

Attendere, accompagnare, dare il tempo, rispettare, bagnare, proteggere.

Tra gioia e delusioni, entusiasmo e scoramento.

Emozione sempre!

Tra metodo e sperimentazione, tra studio e improvvisazione, tra scienza e incoscienza tra tradizione e innovazione.

 

 

Appiattimento della qualità e del gusto ….nell’agricoltura, nell’ educazione e nella cultura come nella vita MAI!  La qualità ed il gusto vanno coltivati.

E’ la voce della Natura nella fiaba di Hans Christian Andersen “L’Usignolo e l’Imperatore”, un usignolo che con il suo canto unisce un intero Paese o Regno, il contadino come il nobile, il vecchio quanto il giovane.

E’ la voce della libertà nella leggenda giapponese “La leggenda dell’usignolo”,  dove Buddha acconsentì alla preghiera di  Splendore del Giorno che desiderava “andar via col vento profumato sui prati fioriti e volare con gli uccelli nel cielo turchino” trasformandola in usignolo.

L’Usignolo è libertà per esprimere se stessi in qualcosa di semplice e armonioso come il volo e il canto dell’ usignolo qualcosa che a volte si ottiene a costo di sacrifici e sofferenze.

L’Usignolo vola, tra le nuvole, con le ali dei suoi sogni perché volare permette di vedere anche il mondo all’incontrario, per guardare con occhi nuovi ciò che abbiamo vicino, scoprendo una realtà spesso diversa da quanto tendiamo a pensare.

Cultura, coltura:  gli aggettivi ‘colto’ e ‘coltivato’ per noi sono inscindibili.

Perché, come scrive Giorgio Boatti, “l’intuizione è che coltivare i campi e coltivare se stessi e aver cura del mondo costituiscono un’unica cosa e questa comincia dalle parole. Col dare il nome giusto alle cose”.

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Architettura sostenibile in montagna

Quando: Sabato 07maggio 2016 ore 09.30-13.00 Convegno e ore 14.00-17.00 Workshop

                  Domenica 08maggio 2016 ore 10.00-17.00 Workshop e laboratori per bambini

Dove: Az.Agr. L’Usignolo – 25051 Cedegolo (BS) Località Deria presso la Casa di Paglia

Cosa: Convegno e Workshop aperti a tutti (necessaria iscrizione)

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Benvenuti all’ Usignolo

Benvenuti all’Usignolo, dove  le stagioni dell’anno sono decine: il tempo dei raggi caldi tra fronde copiose, del temporale improvviso, il tempo dei fulmini, il tempo delle castagne e del sole gentile nel cielo terso e fresco dell’estate di San Martino, il tempo delle cascate di foglie leggere e colorate, il tempo della neve, il tempo dell’erba di ghiaccio, degli alberi di mirtillo curvati,  con le cime ondeggianti, pronti a lasciare raccogliere i loro frutti.

Noi e il tempo siamo fatti di cicli, lo è la natura con le sue stagioni, lo siamo noi, con le fasi della nostra vita.

Ci sono le stagioni della neve brillante, della neve fumante e scricchiolante e quelle della neve sporca e indurita, che prelude l’arrivo della  fioritura.

Ricci chiusi, castagne , l’odore delle foglie marcite, il sentore della pioggia, porte socchiuse, porte chiuse ermeticamente, porte che non vogliono chiudersi, il ragno che costruisce la sua ragnatela, le farfalle in volo, allegri uccellini, grilli  e lucciole nel bosco più fitto.

Certe cose non si possono descrivere completamente, sono solo da vivere in quel momento, poiché due giorni dopo, è tutto diverso.

I cambiamenti delle stagioni si compiono attraverso combinazioni sottili, capaci di far crescere le piante e di modificare la mente, il pensiero.

L’anima ha bisogno di spazio, lo spazio che solo la natura può offrirci.

Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, siamo terra, acqua, foglie secche, luna.

A orecchie aperte, sensi desti e pregiudizi abbattuti si potrebbero spalancare porte, spiragli, fessure attraverso cui guardare. Magari come guarda lei, grande Madre Natura.

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Abbiamo iniziato la raccolta delle more

Abbiamo iniziato da qualche giorno la raccolta delle more (sempre certificate biologiche).

Da provare assolutamente.

Le potete trovare, oltre che presso la ns. azienda agricola dove potete anche raccogliere direttamente Voi, anche da PA.PA.TE. (a Costa Volpino) e da BIOETICO (a Pianborno)

 

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